Comincia con un'amichevole nella tristissima San Desiderio l'avventura 2009/10 dei ragazzi di mister Boccaccio. Presentarsi al campo senza incidenti d'auto, sembra essere già un prezioso segno del destino in vista del primo impegno di stagione. Contro una squadra dal tasso tecnico decisamente più elevato (quarto posto in divisone B Aics nello scorso campionato), vengono fuori il cuore ed il carattere di una squadra che la merda la conosce da vicino, avendola stampata nello proprio stemma, sul petto.
IL PAGELLONE
Leverone, voto 7: Il portiere del Sanchez merita un plauso particolare. Alla prima esperienza con i nuovi compagni, dimostra grande sicurezza negli interventi, e una buona capacità di guidare la propria difesa. Zittisce così chi lo voleva pìù concentrato sui fondoschiena brasiliani, che sul proprio ruolo in campo.
Safety Hands
D'oro, voto 6.5: ad Avellino il calcio è più di un semplice sport, è un modo per guadagnarsi il rispetto. E il ragazzo lo sa bene: prende in consegna l'elemento più talentuoso della squadra avversaria, e lo sottopone a un trattamento invecchiante per caviglie.
Commozione generale al momento di un fallo da cineteca su esterno lanciato verso il fondo.
El Tractor
Pennino, voto 7: in un San Paolo gremito, ai tempi del grande Napoli degli anni 80, si poteva notare uno striscione recante la scritta "Napule tiene tre cose belle: o' golfo, o' Vesuvio e Maradona". Da ieri sono quattro.
Scuola Calcio
Concas, voto 7.5: insieme al fuoco, col suo ingresso in campo iniziano a spegnersi anche le velleità offensive del Dunfermline. Gioca sempre in anticipo, usa fisico e mestiere contro attaccanti tecnici e veloci. Da segnalare anche un fair play quasi sospetto ("Raga, non vado lì a discutere perchè sennò mi picchio sicuro"), e un gol allo scadere con esultanza alla Oba Martins, leggermente appesantito.
Travolgente
Fassio, voto 6.5: se la forma è anche sostanza, il completo adidas della nazionale tedesca, e lo sguardo fascinoso da ragazzo ribelle lo rendono a priori un elemento imprescindibile per questo Sanchez. Moto perpetuo instancabile sulla fascia.
Pendolino
Knezniak, voto 7: è un voto anche di stima. Non è da tutti arrivare dalla Polonia, e ambientarsi così rapidamente nel calcio italiano. A livello tecnico c'è ancora molto da lavorare, ma il gusto negli abbinamenti fra capi di vestiario, e l'innegabile ascendente che esercita sulle minorenni, sono un bagaglio davvero invidiabile.
Pop-Denz
Calza, voto 6.5: indiscrezioni lo vogliono già capitano, lui risponde con l'esperienza che lo contraddistingue anche fuori dal campo. La palla nei suoi piedi è come un viaggiatore esausto, che si lascia andare alle cure di una donna che svolge il mestiere più antico del mondo.
Artistico
Gardella, voto 7: suona il basso, ti assicura la macchina e almeno due gol a partita.
Duttile tatticamente, corsa e piedi buoni per tutta la partita. Nemico giurato della pancetta, anche sotto la doccia tanta qualità e quantità. Contattatelo al 347...
AAA Articolo per signora
Pinto, voto 6.5: "una ferrari col motore di una 500". Questo è l'anno buono per smentire chi lo continua a definire un'eterna promessa. Fallimentare in avvio come centrocampista centrale, più a suo agio davanti, aggiungendo il proprio nome al tabellino dei marcatori.
Panzer
Canale, voto 8: la pioggia che rovina il pic nic con la fidanzata, l'ape che ti punge mentre prendi il sole in spiaggia, la cacca di un piccione che ti sporca la macchina appena dopo averla lavata. Questo ed altro devono aver pensato i difensori avversari, dopo aver preso il quarto gol in 20 minuti di partita.
Fenomeno
Mister Boccaccio, voto 7: è pragmatico, è giovane, è l'ennesimo prodotto del nuovo trend mondiale innescato dal modello Guardiola a Barcellona. Ci si aspetta grandi cose da lui e dal suo Rapid.
Promessa
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